Rassegna della Stampa Russa - 29.10.2013

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali

 

* Nel 1994 durante il referendum popolare sull’opportunita` di accogliere le Olimpiadi a Soci il 74% degli abitanti ha risposto “si”.  13 anni dopo, il 4 luglio del 2007, su decisione del Comitato Olimpico Internazionale (COI) la citta` di Soci e` stata proclamata la capitale dei Giochi Olimpici invernali del 2014. Da quella data sono passati 2 309 giorni e oggi mancano esattamente 100 giorni alla solenne inaugurazione dell’importantissima manifestazione sportiva. Ieri  a Soci Vladimir Putin e il nuovo presidente del COI Tomas Bach hanno aperto la piu` grande stazione ferroviaria  del Paese e hanno visitato diverse opere e impianti, costruiti per prossime gare. Tomas Bach si e` detto convinto che “le Olimpiadi del prossimo febbraio in Russia saranno molto originali e si svolgeranno al massimo livello”   -      (“Rossijskaja gazeta” (“RG”), pag.1, 2 e 15, “Sport-Express”, pag.1 e 7, “Izvestia”, pag.2, “Kommersant” e altri quotidiani di oggi 29 ottobre).      

* Venerdi` scorso, 25 ottobre, la Gosduma (Camera bassa del Parlamento) ha approvato in prima lettura il progetto del Bilancio federale per il 2014 e per gli anni 2015-2016.  Pero` il voto finale (243 “si”, 142 “no” e 3 “astenuti su 450 deputati in totale) e` stato preceduto da una discussione molto aspra e, secondo il presidente della Commissione bilancio e imposte Andrej Makarov, “forse, la piu` difficile nella storia di questo ramo del Parlamento”.  Molti intervenuti, compresa  la presidente della Corte dei Conti  Tat’jana Golikova, hanno definito la bozza della “Finanziaria” come un documento “contradditorio e non realistico”,  “un Bilancio di risultati pietosi”, “una conferma del default” e cosi via. La stessa Golikova nel suo, a parere di molti, “brillante discorso” ha enumerato parecchi rischi non presi in considerazione da autori del Bilancio sottoposto all’esame: alta probabilita` del piu` notevole calo del rublo; significativa riduzione della prefissata riscossione di tutte le imposte; fallimento del piano delle privatizzazioni, eccetera.  I deputati hanno duramente criticato il basso livello di elaborazione dei programmi statali a lungo termine (soltanto 40 su 43 sono stati approvati dall’esecutivo), in base ai quali, per la prima volta, e` stato delineato il Bilancio. Parecchi hanno indicato che i ritmi di crescita dell’IVA non possono superare di 5 volte i tassi d’aumento dell’economia, e altre diverse discordanze analoghe del documento presentato. Anton Siluanov, ministro delle Finanze, ha riconosciuto che i programmi “dovranno essere precisati e ultimati”, e alla fine, non senza difficolta`, e` riuscito a difendere il progetto del Bilancio. Tenendo conto della situazione macroeconomica “non semplice” del Paese, la maggior parte dei deputati della GosDuma, molti economisti ed  esperti prevedono che non ci saranno  seri cambiamenti nel documento, quando sara` sottoposto alla seconda, definitiva lettura     -    (“RG” del 25.X; pag.17: un articolo di Serghej Katyrin, presidente della Camera di commercio e di industria della FR, che ha criticato il progetto del Bilancio, segnalando tra l’altro che “dopo l’ingresso della Russia nel WTO  la promozione  dei prodotti

 

“made in Russia” diventa ancor piu` necessaria”;   “RG”, pag.3, “RBK daily”, pag.1 e 3,

“Vedomosti”, “Izvestia” e alcuni altri quotidiani del 28 ottobre).

* Il Consiglio dei Ministri  ha deliberato che d’ora in poi la buonuscita o i compensi, pagati ai dirigenti e ai top-manager delle compagnie,  enti e aziende statali alla fine del loro contratto di lavoro, non dovranno superare da 3 (al minimo) a 6 (al massimo) i loro stipendi medi mensili. Nel commentare questa decisione del governo alcuni giornali hanno ricordato il grande scandalo suscitato per il pagamento di $100 milioni come buona uscita all’ex direttore generale della compagnia “Noril’skij nikel”. Inoltre hanno segnalato che le somme totali, gli stipendi fissi e i bonus annui pagati ai top-manager russi, sono superiori a quelle ricevute dai loro colleghi europei rispettivamente del 71, del 40 e del 60 per cento   -   (“RG” del 28.X, pag.1-2).

* Nei primi nove mesi le aziende edili hanno consegnato ai clienti 485 300 nuovi appartamenti per un totale di  38,7 milioni di metri quadrati. Tra gennaio e settembre il volume delle abitazioni consegnate e` aumentato del 12%, rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. I piu` grandi aumenti si sono avuti nella Regione di Mosca (+9,6 per cento), nelle Regione di  Krasnodar (+6,9%), a Mosca (+5,3%) e a San-Pietroburgo (+5%). La quota di case individuali costruite nei primi 9 mesi, per quanto riguarda la superficie totale, e` aumentata  del 6% ed e` salita al 48,9 per cento     -       (“Kommersant” del 28 ottobre, pag.8, e una rassegna di “RBK daily” del 28.X, pag.8, dedicata agli  investimenti piu` proficui  in diverse categorie di abitazioni).

 

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI   

 

*  “Ekspert” (№ 43 del 28.X, pag.15-22) in un’approfondita analisi effettuata insieme a un folto gruppo di economisti, sostiene che “in Russia sta cominciando la crisi, ma che puo` essere ancora  rimandata”.  Dunque, secondo  il settimanale, la  crisi  viene generata soprattutto da  un ulteriore aggravarsi dei problemi finanziari in alcune regioni a seguito del calo di settori industriali, nonche` dall’aumento dei debiti regionali, dalla costante crescita del fardello fiscale e dalla pressione dei grandi gruppi settoriali (monopoli). A parere degli analisti di “Ekspert”, per affrontare e uscire da questo “scenario deleterio” si dovrebbero attivare e aumentare gli investimenti statali e privati, allo stesso tempo mantenendo il livello delle spese sociali,  e ammorbidire la politica monetaria.   Nella sua rubrica “Congiuntura Flash” (pag.110) lo stesso settimanale ha dato rilievo e illustrato parecchi cambiamenti nella politica del corso del cambio del rublo, apportati dalla Banca centrale in vista del passaggio dal 2015 al libero corso del cambio e alle nuove modalita` delle operazione valutarie realizzate dalla Tesoreria federale.

     I settimanali “Profil” e “Kompanija” № 43 del 28 ottobre (pagine – rispettivamente -  46 e 52) hanno riferito sulla conferenza “Il settore bancario russo: rallentamento dei ritmi di crescita. Soluzioni ricercate”, organizzata pochi giorni fa dall’”Alfa-bank a Mosca. I convenuti hanno stabilito che adesso il peggioramento della qualita` del portafoglio  di crediti e` la principale sfida per il sistema

 

bancario nazionale. E` stato rilevato inoltre che i ritmi di concessione dei crediti, a seguito anche della partecipazione del regolatore mirata a controllare piu` rigidamente il funzionamento dei mercati

finanziari, sono notevolmente rallentati. Allo stesso tempo i banchieri vedono anche le prospettive del loro business: “sono legate soprattutto alla qualita` e all’aumento dell’efficienza di gestione dei rischi nel retail bancario”.

* Comincio la rassegna delle pubblicazioni settoriali da un’approfondita analisi della situazione e delle prospettive imbarazzanti e non molto chiare della meccanica nautica nazionale.  Nell’edizione del 28 ottobre “Kommersant” ha dedicato l’intera pagina 13 all’attuale stato della “Corporazione Cantieristica Unita” (OSK in russo), “la maggior parte dei top-manager della quale e` occupata non nella costruzione di nuove navi e di tecnica per la navigazione in mare ma nella ricerca dei colpevoli” di molti fallimenti, dei contratti non eseguiti e dei cambiamenti non avvenuti.  Secondo gli specialisti, a causa dei problemi finanziari e della mancanza di un’ efficiente direzione e` molto probabile che “la “Corporazione” diventera` una grande holding per la costruzione di navi militari, mentre le aziende civili usciranno dalla OSK oppure faranno parte di joint-venture formate con  cantieri stranieri”.      

         Lo stesso “Kommersant” ha scritto (pag.3) del lungo periodo, fino al 2018, previsto per instaurare la vera cooperazione produttiva tra la “Corpozione aeronautica unita” (OAK) e gli stabilimenti e le imprese di riparazione della tecnica per gli aerei militari, che adesso fanno parte della holding “Aviaremont”, controllata dalla tristemente nota (grazie al grande scandalo attorno all’ex ministro della Difesa) compagnia “Oboronservis”

         “RBK daily” (23.X; pag.2) ha smentito uno dei miti piu` diffusi sulle varie realta` russe: in un suo articolo ha riportato i dati di uno studio qualificato sul costo delle autostrade, dai quali risulta, che  in Russia  essi sono piu` bassi dei costi esteri. Infatti: se qui` un’autostrada con molte corsie viene a costare 67,9 milioni di rubli al km.,  mentre una struttura analoga negli USA costa 102,6 milioni di rubli e in Germania – 94,3 milioni al chilometro.   Sara` interessante sapere, quanto pagheranno realmente i miliardari in US$ Rotenberg e Timcenko, le cui societa` partecipano alla gara d’appalto per la costruzione del tratto lungo 210 chilometri dell’autostrada a pedaggio Mosca-San-Pietroburgo:  il prezzo iniziale del contratto e` di 153 mld. di rubli, cioe` circa 3,6 miliardi di euro al cambio attuale     (“Kommersant” del 28.X; pag.9 e 12).    482 milioni di rubli l’anno - tanti soldi dovra` costare la manutenzione del sistema di rapido avvistamento di incidenti stradali “ERA-GLONASS”, di cui ha scritto il settimanale “Itoghi” (№ 43 del 28.X, pag.6), rilevando che circa 4 mld. di rubli  saranno stanziati per creare le infrastrutture necessarie.   Segnalo anche il settimanale “Kompanija” (№ 40 del 28.X, pag.44-49), che ha riferito su come alcune start up  lottano contro gli ingorghi e le brutte strade”.  Molte problematiche del trasporto automobilistico sono trattate nel supplemento odierno di 16 pagine diffuso da “Izvestia” (29.X): si tratta delle tendenze del mercato delle vetture commerciali, del noleggio di auto e del ruolo della scienza nel far regolare il traffico; inoltre c’e` un commento sulla legge che prevede che tutti gli stranieri operanti nella Federazione come conducenti d’auto entro il 5 novembre pp.vv.  dovranno avere la patente di guida russa.

      “Vedomosti” di oggi (29.X; pag.16) ha riferito che la grande societa` “Vympelcom” con circa 2,3 mln. di abbonati nel terzo trimestre, per la prima volta, non e` entrata tra i 3 leader operatori della connessione a Internet a banda larga: e` stata “sorpassata” dalla compagnia MTS (al primo e al secondo

 

posti sono rimaste la “Rostelecom” e la ”R-telecom holding”). Nella stessa edizione del quotidiano (pag.8-9) addito una conversazione molto informativa sulla situazione e le prospettive del mercato delle tecnologie d’informazione  con Leonid Goldenberg, presidente del gruppo “Sistematika” (fornisce impianti e attrezzature per  telecomunicazioni e computer; l’anno scorso le sue aziende hanno fatturato circa 7 miliardi di rubli).

            “Profil” (№ 40 del 28.X, pag.36-38) ha dato risalto all’uso sempre crescente dei servizi di “cloud computing”, evidenziando che cio` “apre nuove opportunita` e prospettive per le compagnie di tecnologia d’informazione”. 

         Da parte sua il settimanale  “Ekspert” (№ 43, pag.42-48) ha descritto il rapido sviluppo della societa` d’innovazioni “R-Farm”: e` stata costituita nel 2001 con soli $40mila; adesso e` leader delle forniture tecniche per il settore ospedaliero con un giro d’affari annuo che supera 1,5 miliardi di US$. Quindi la compagnia integrata in verticale intende diventare un operatore del mercato globale.

* Da un’ampia indagine fatta dagli analisti di “Vedomosti” (24.X; pag.11 e 19) si ricava che gli agricoltori non hanno ricevuto dai bilanci federale e regionali circa 35 miliardi di rubli, circa 900 mln. di euro, stanziati come sussidi per i crediti d’investimento. Il Ministero dell’Agricoltura, come afferma il quotidiano, fino a poco tempo fa non sapeva niente, almeno del 20%, di questi suoi obblighi finanziari.

* Gli auditor della Corte dei conti hanno stabilito che gli investimenti statali nella compagnia “Lotterie russe” (il capitale sociale e` di 450mila rubli; lo scorso anno ha fatturato 1,5 milioni di rubli, l’utile netto 40 000 rubli)  “sono stati per lo piu`  dispersi nelle attivita` non legate al core-business della SpA e per cio` sono irrecuperabili”.  Secondo la Corte, “il   protrarsi della  attivita` della compagnia e` inopportuno”  -      (“Kommersant” del 23.X, pag.12, e “Izvestia” del 24.X, pag.6).

* Infine segnalo ancora una volta il settimanale “Kompanija” № 40, che in una sua rassegna (pag.42-47) ha evidenziato un graduale sviluppo dopo il 2003 del mercato dei prodotti fatti a mano (handmade) e ha presentato alcuni negozi e officine leader attuali del settore. 

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo  

 

* L’attuale situazione e le prospettive  dei vari mercati finanziari e` il principale tema del supplemento settoriale di 8 pagine, diffuso da “Vedomosti” di oggi, 29 ottobre. Da una approfondita rassegna che occupa le prime due pagine risulta che le prime 30 maggiori banche operanti in Russia “sono pronte all’introduzione degli standard “Basilea III” sul capitale societario, fissata al primo gennaio del 2014”.  

* La GosDuma ha approvato subito in seconda lettura un progetto di modifiche al “Codice fiscale” , relative ai beneficiari delle societa` e delle compagnie estere. Lo scopo del documento e` “stimolare gli investitori a far conoscere i loro beneficiari che percepiscono degli introiti passivi dalla Russia –   i dividendi    oppure gli interessi”.       Dopo l’approvazione definitiva –   ha notato  nel  suo

 

commento “Vedomosti” (24.X; pag.5) - la legge riguardera` soltanto i guadagni provenienti dai titoli pubblici. Adesso i beneficiari pagano da tali introiti una somma non superiore al 5 per cento. Il progetto prevede l’aumento dell’imposta fino al 30% qualora il beneficiario restasse  sconosciuto.

* “Ekspert” (№ 43, pag.26-28) ha citato diversi politici, economisti ed esperti che hanno espresso pareri, sia brevi che ampi, sulle cause e i motivi, per i quali anche ultimamente un radicale irrigidimento della legislazione antimonopolistica  e` stato rimandato per la quarta volta.

* Tra le pubblicazioni dedicate al settore bancario,  segnalo una conversazione di “RBK daily” (28.X; pag.6) con Dmitrij Oljunin, presidente del CdA della “Transcreditbank”,  che ha approfonditamente illustrato i diversi aspetti e i vantaggi della vendita e dell’unione del suo istituto alla banca VTB24. Inoltre il presidente ha espresso il suo parere sui diversi progetti di integrazione di vari istituti di credito, “la realizzazione dei quali occupa, purtroppo, molto tempo”

       “Ekspert” (№ 43, pag.10) in una nota ha riassunto i risultati della SPO della “Nomos-bank” alla Borsa di Mosca: l’istituto ha piazzato circa 22 mln di azioni e ha attratto 19,1 miliardi di rubli; in tal modo il capitale della banca raggiungera` 120 miliardi di rubli.

* “Profil” (№ 40 del 28.X, pag.42-44) nell’analizzare la dinamica del mercato azionario ha evidenziato tra l’altro che “in settembre gli investitori nonostante la crescita del mercato per la prima volta negli ultimi sei mesi hanno ritirato dai “Fondi comuni d’investimento” somme superiori a quelle investite”.     

            Lo stesso settimanale (p.45) ha rilevato che sia le compagnie di assicurazione che i difensori dei diritti degli assicuratori  non hanno appoggiato le proposte del Ministero delle Finanze riguardo a una riforma dell’assicurazione RC auto obbligatoria per tutti gli automobilisti.

        A parere degli analisti del settimanale “Kompanija” (№ 39 del 21.X, pag.30-33), la bancorotta fraudolenta della Banca “Pushkino” e i rimborsi dei depositi ai contribuenti danneggiati possono ammontare a piu` di 20 miliardi di rubli (un po’ meno del mezzo miliardo di euro), cioe` superare del 30% di “Fondo assicurazione dei depositi bancari” gestito dall’Agenzia federale del settore.

* La gran parte degli imprenditori russi condivide l’opinione che le diverse restrizioni contro i lavoratori immigrati  “peggiorano il clima d’affari nel Paese”. Allo stesso tempo nell’ultimo mese e` aumentato ancora il numero dei sostenitori dell’introduzione del regime di visti con i Paesi-principali fornitori della manodopera, nonche` della riduzione delle cosiddette “quote di immigrazione” per i vari settori, regioni e societa`. 

        Il capo del “Servizio immigrazione” Konstantin Romodanovskij ha proposto di prevedere per i trasgressori delle suddette quote non solo le multe sempre piu` salate (sono salite fino a 1 milione di rubli per ogni operaio straniero illegale) ma anche rigide condanne    -   (“Itoghi” № 43, pag.10; “Profil” № 40, pag.18, ed  “Ekspert” № 43, pag.12).   

 

 

Verso i Mondiali di calcio del 2018 in Russia

 

      Secondo le informazioni “trapelate’ da ambienti governativi, la costruzione degli stadi per i quali dal Bilancio federale saranno stanziati circa 100 miliardi di rubli, circa 2,3 mld.di euro al cambio attuale , sara` gestita e controllata dal Ministero dello Sport. Gli appaltatori generali verrebbero nominati senza nessun concorso e gara d’appalto. Il totale dei finanziamenti previsti per l’organizzazione e lo svolgimento del Campionato mondiale adesso ammonta a 664,114 miliardi di rubli, dei quali circa 336 mld. stanziati dal Bilancio federale e 101,6 miliardi  – dai bilanci delle Regioni ospitanti le diverse partite; infine piu` di 226 miliardi di rubli dovranno essere investiti da privati       -     (“Kommersant” del 25 ottobre; pag.1 e 12).

 

 

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione che mi avete

prestato in tutti questi anni fino al raggiungimento

dell’edizione odierna della “Rassegna” che ha tagliato il traguardo dei mille numeri .

 

Distinti e cordiali saluti.

 

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

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Telefoni: ufficio +7 (495) 411-79-48 (int. 3413); cell: +7 (916) 531-04-45

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