Rassegna della Stampa Russa - 03.09.2013

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali

 

*  I programmi e l’amministrazione dello sviluppo del Distretto federale dell’Estremo Oriente  nei prossimi mesi saranno radicalmente aggiornati e cambiati: le relative decisioni e le necessarie  indicazioni sono state prese alla conclusione della visita di Vladimir Putin in Siberia e nelle Regioni orientali durante la settimana scorsa.  Jurij Trutnev, ex ministro delle Risorse naturali e dell’Ecologia  dal marzo del 2004 al maggio 2012 e uno dei funzionari statali piu` ricchi (l’anno scorso ha guadagnato circa 211 milioni di rubli, cioè piu` di 5 mln.di euro), e` stato nominato vicepremier federale e plenipotenziario del Presidente nel suddetto Distretto.  Le dimissioni del precedente dirigente del Distretto delle regioni orientali Viktor Ishaev sono state solo accelerate dalle gravi conseguenze della catastrofe naturale in molti territori, che dura gia` da piu` di due mesi. A parere di molti politici ed esperti, la sua sostituzione e` stata decisa dalle massime autorita` federali soprattutto a causa del fallimento di numerosi piani e iniziative, mirate a dare una spinta efficace e ad assicurare un graduale ma costante avanzamento dell’Estremo Oriente del Paese, ricchissimo di materie prime ma praticamente privo di una base produttiva moderna. Adesso la massima attenzione sara` data alla creazione di cosiddetti “punti della crescita economica”, che devono, tra l’altro, attrarre numerosi investitori privati e quelli stranieri. Nel suo decreto Vladimir Putin ha definito “il piu`  importante compito dello Stato” la veloce liquidazione delle conseguenze e dei gravi danni, causati da piene e alluvioni degli ultimi due mesi    -      (“Rossijskaja gazeta” (“RG”), pag.1-2; “RBK daily”, pag.1 e 3, “Kommersant” (“Komm”), pag. 1 e 3, e altri giornali del 2 settembre).

* Lunedi` in Russia e` iniziato l’anno scolastico. In quest’occasione Vladimir Putin, Dmitrij Medvedev, i presidenti delle due Camere del Parlamento Valentina Matvienko e Serghej Natryshkin, nonche` parecchi ministri e capi delle grandi societa` hanno visitato le diverse scuole medie in varie citta`  e hanno parlato con allievi di vari problemi del Paese e del mondo. Vladimir Putin ha  consigliato ai giovani della citta` di Kurgan di studiare e diventare dopo i minatori, pescatori o metallurgici, cioe` “trovare un impegno o un’occupazione preferita”.

    Negli ultimi 10 anni le spese statali per l’istruzione sono aumentate di 1,5 volte e adesso pesano per il 5,4% del PIL. In quest’ultimi giorni la stampa ha evidenziato i parecchi cambiamenti nelle scuole medie, che avverranno in conformita` alla nuova legge federale “Sull’istruzione  nella Federazione Russa”, entrata in vigore dal primo settembre. Tra le “innovazioni” piu` importanti sono un rafforzamento della sicurezza nelle scuole, la creazione delle istituzioni scolastiche da parecchi fondatori, i concorsi speciali per iscriversi nelle scuole “creative”, l’introduzione delle uniforme obbligatorie per ogni scuola. Quest’ultimo provvedimento ha notevolmente aumentato le spese dei genitori (il costo di un’uniforma varia da 5 a 15 e, addirittura, a 17 mila rubli (nella Regione di Magadan). Cio` riguarda soprattutto le famiglie con molti bambini (per esempio, a Mosca ci sono piu` di 80mila famiglie con 3-4 figli, 4 300 famiglie con 5-9 bambini e 81 famiglie con 10 e piu` figli).

 

Tenuto conto della mancanza di giovani operai e maestranze, nei prossimi tempi deve esser radicalmente cambiato anche il sistema di formazione professionale: gia` adesso parecchie grandi societa` e stabilimenti aprono i propri centri professionali   -    (“Nezavisimaja gazeta” (28.8; pag.7); “RG” (30.8; pag.3, 6 e 11); “Itoghi” (№ 35; pag.7, e “RG”, pag.1 e 8, del 2 settembre; “Izvestia”, “RG” e “Komm”, pagine 2, di oggi, 3 settembre).

 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI

 

* Alcuni giorni fa il Ministero dello Sviluppo economico ha diminuito la sua precedente previsione, relativa alla crescita economica nell’anno in corso, dal 2,4 all’1,8 per cento. Finora il governo non ha approvato questo rilevante abbassamento, poiche` - come hanno notato alcuni economisti ed esperti – cerca di risolvere contemporaneamente i due compiti: sostenere l’aumento dei settori economici  e diminuire le voci del Bilancio, soprattutto le spese per la soluzione dei  problemi  sociali. A parere  degli analisti  indipendenti, il  calo delle  spese  sociali potra` avere l’effetto negativo sui ritmi di crescita del PIL. Il ministro economico Aleksej Ulukaev  nonostante il evidente ristagno dei comparti industriali “e` solidale con la posizione del Ministero delle Finanze”, ma non ha escluso la “possibilita`” di stimolare i settori dell’economia nazionale con metodi monetari. Secondo la stampa, lo scopo principale del governo e`  “accelerare l’aumento del PIL a qualunque costo senza badare alle conseguenze quantitative di tale politica”.  Domenica scorsa lo stesso Vladimir Putin ha condiviso l’intenzione del Consiglio dei Ministri di diminuire le spese del Bilancio, giustificandola con il calo... dell’economia mondiale.

        Alcuni giornali hanno riportato le cifre riguardanti gli utili dei settori produttivi: nel secondo trimestre hanno superato 6 000 mld.di rubli (circa 150 mld.di euro): questo e` di 2 000 miliardi di meno, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il calo degli utili e` avvenuto in tutti i principali settori; quello piu` veloce e` successo nelle industrie delle trasformazioni    -   (“Komm” del 30.8, pag.2;  “Profil” № 32; pag.24, “Expert” № 35; pag.86, e “Komm”, pag.2, del 2.9;  nonche` “Vedomosti” di oggi, 3 settembre, pag.7).

     “RG” (2.9; pag.1 e 4), forse al fine di calmare gli umori dei lettori, ha riportato le previsioni per questo autunno, espresse da un gruppo di esperti “affermati e convincenti”. Loro non prevedono niente di particolare per l’economia, che nei prossimi mesi dovrebbe anche migliorare parecchi indicatori su base annua. Il cambio del dollaro aumentera` fino ai 33,5 -34 rubli e quello dell’euro oscillera` ancora tra  44 e 45 rubli; l’inflazione crescera` ma non tanto, ecc.. La principale conclusione degli esperti e` seguente: “dobbiamo lavorare e risparmiare”.

* La banca “Novikombank” ha firmato 5 Accordi di collaborazione con le varie societa` aeronautiche nazionali e ha aumentato il totale dei crediti agli operatori del mercato fino a 31 mld.di rubli; la “Corporazione Aeronautica Unita” ha venduto 173 velivoli per il totale pari a $9 miliardi;  la Corporazione statale “Rostekh” istituira` una joint-venture per la produzione di aerei regionali –

 

sono soltanto alcune delle notizie, riguardanti il bilancio dell’“XI-mo Salone aerospaziale di Mosca”.  I giornali hanno dato rilievo non solo al totale record dei contratti e degli accordi firmati nel corso della fiera  - piu` di $12 miliardi (contro i 10 mld. del 2011) - ma anche al rilevante cambiamento della struttura delle vendite dell’industria aeronautica.  Inoltre  hanno continuato a descrivere le tecnologie piu` sofisticate e le importanti innovazioni del settore spaziale (p.e. lo scafandro munito del controllo del clima  durante i lavori nello spazio) e ad enfatizzare la suprema maestria dei piloti      -     (i settimanali del 2 settembre “Profil” № 32, pag.37; “Itoghi” № 35, pag.6; “Kompanija” № 35, pag.6; “Ekspert” № 35, p.37; nonche` “RG” del 2.9; pag.5, e “Vedomosti” del 3.9; pag.24). 

       Allo stesso tempo l’organizzazione e lo svolgimento del Salone hanno spinto per esempio “Profil” (№ 32; pag.26-28) ad affermare che “quest’anno il MAKS-2013 ha perso ancora una percentuale della sua importanza internazionale: il Salone sta diventando un evento esclusivamente interno”.   “Izvestia” di oggi (3.9; pag.5) ha riferito che l’”Aeroflot” spendera` 15 milioni di US$ per una campagna di promozione all’estero.

* Vladimir Putin ha evidenziato che “la navalmeccanica civile, a differenza di quella militare, perde la competizione con i cantieri stranieri”.   Venerdi` scorso (30.8) il Presidente ha discusso le numerose problematiche dell’industria con alcuni ministri e dirigenti delle compagnie-costruttrici di navi durante la riunione convocata a Vladivostok. Nel commentare  la discussione e delle decisioni prese al riguardo della costruzione del grande cantiere navale “Zvezda” nell’Estremo Oriente (“Stella”;  produrra` navi e tecnica che` sara` usata nelle  piattaforme continentali; deve essere ultimata entro il 2018, ma  l’anno scorso e`   rimasta senza finanziamenti),  “RG” (pag.2) e “Komm” (pag.1 e 7) hanno dato rilievo al fatto che il proseguimento di lavori e` stato affidato non alla “Corporazione cantieristica unita” ma al consorzio, che sara` istituito dalla compagnia “Rosneft” e  dalla “Gazprombank” e alla gestione del quale saranno trasferiti gli altri due cantieri medi. Inoltre la grande societa` petrolifera statale vuole incorporare un grande cantiere situato nella Penisola di Cola (Estremo Nord; al confine con la Finlandia).

* Negli ultimi 10 anni  320 miliardi di rubli sono stati investiti nell’approvvigionamento di gas delle zone rurali, e  in  gennaio scorso il suo livello medio ha raggiunto l’83% (nella Regione di Kostroma solo il 20 per cento di villaggi riceve il metano). Quest’anno nella realizzazione dell’apposito programma statale (i lavori attualmente si svolgono in 68 Regioni) saranno stanziati 34 miliardi. L’ulteriore avanzamento e` ostacolato dalla mancata esecuzione degli obblighi da parte delle amministrazioni di 14 Regioni e dalla costante crescita di debiti arretrati dei consumatori. Nei primi sette mesi i debiti sono aumentati di 23 miliardi di rubli e sono ammontati (al primo agosto) a 105,9 miliardi, circa 2,5 mld. di euro     -     (“RG” del 2 settembre; pag.3).

* “Vedomosti” (30.8; pag.13) ha riportato l’analisi della situazione attuale delle grandi societa` metallurgiche.  Da questa  risulta che “la crisi dell’industria costringe gli produttori a tirare ancora la cinghia”. Cio` riguarda anche i giganti come “Evraz”, “Nornikel” e “Severstal”, anche se giovedi` scorso (29.8) la loro capitalizzazione e` aumentata – rispettivamente -  fino a 1,9 miliardi di sterline (alla Borsa di Londra), a 21,5 miliardi  e a 6,9 miliardi  di US$.

  

 

                Dalle altre pubblicazioni sull’attivita` delle grandi societa` e aziende  si e` saputo che:

la “LUKOIL” ha mantenuto il precedente volume dell’estrazione di petrolio (44,7 mln.di ton. nei primi 6 mesi), principalmente in Siberia Occidentale       –  (“RBK daily”; 2.9; pag.6);

la compagnia automobilistica privata “Sollers” (collabora con la “Ford”) nel primo semestre ha venduto circa 41 000 veicoli; il suo fatturato e` diminuito dell’11,5% (a 27,4 miliardi di rubli) e l’utile netto e` calato del 35,2 per cento (a 1,69 miliardi di rubli) su base annua a causa della diminuzione dei ricavi e degli ingenti investimenti in vari programmi produttivi   –     (“Vedomosti”, pag.12, e “Komm”, pag.9, del 30 agosto);

il nuovo stabilimento, costruito dal gruppo “SU-155” in vicinanze della citta` di Serpukhov, comincera` prossimamente a produrre gli ascensori “Wellmaks” (categoria “business”) e tra 2 anni dovra` produrre fino a 12mila unita`. Adesso in Russia la produzione annua ammonta a 26mila  ascensori; circa 10 000 ascensori vengono importati  -  (“Ekspert” № 35; pag.28-29);

nei primi 6 mesi la compagnia-produttrice di oroPolymetall” ha subito la perdita pari a $255 milioni; secondo gli analisti dell’industria, anche le altre grandi aziende russe del settore comunicheranno nei prossimi giorni di un peggioramento dei vari indicatori finanziari, riguardanti la loro attivita`     -      (“”Komm” del 29.8; pag.9);

la “Farmstandart”, leader dell’industria farmaceutica nazionale, intende dividere il suo business e ha investito $30 mln. nella societa` americana ”Argos Therapeutics” – produttrice di medicinali contro il cancro. Ieri (2.9) il costo delle sue azioni e` aumentato del 60% in seguito all’introduzione del nuovo sistema di aste alla Borsa di Mosca   -   (“Komm” del 28.8; pag.10; “Kompanija” № 32 del 2.9; pag.18-19; “Vedomosti” di oggi, 3.9; pag.19).

* “RG” di oggi (3.9; pag.12) ha pubblicato un articolo, in cui si tratta dei problemi e dei “guai” dei produttori nazionali di vino.  L’anno scorso nella classifica dei Paesi-maggiori consumatori di vino, elaborata  dall’Organizzazione mondiale, la Russia e` stata posizionata al settimo posto (prima dei Paesi come l’Argentina, la Spagna e l’Australia). Il giornale evidenzia inoltre che gli enologi russi sono pronti ad acquistare un maggiore spazio nei negozi e nelle aree, destinate al commercio dei vini.

     “Kompanija” (№ 32; pag.38-42) ha riportato un sunto dell’indagine sull’attivita` e sui rischi della ristorazione famigliare e per i bambini.   Uno dei problemi del settore e` evidente: la mancanza di sufficienti investimenti.

 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo

 

* Il debito pubblico della FR (sia interno che estero) ammonta attualmente a circa il 12% del PIL nazionale. E` una cifra poco significativa, rispetto ai debiti accumulati per esempio dai Paesi dell’eurozona (0,9 del PIL totale), dagli USA (il debito e` superiore al PIL annuo) oppure dal Giappone (2,2 PIL). Pero` gli specialisti sono preoccupati del veloce aumento del debito estero non statale. Nella sua edizione del 2 settembre “Ekspert” (№ 35; pag.13-20) ha riportato un’approfondita analisi sulla dinamica del debito estero negli ultimi 10 anni e sui presupposti e sulle cause della crescita del debito

 

estero non statale nell’ultimo quinquennio.

* Nell’analizzare la bozza della “Strategia del bilancio della FR fino al 2030” (non e` approvata ancora dal CdM) l’analista di “Kommersant” (2.9; pag.7) mette in evidenza il carattere “provvisorio” di molte previsioni e indicazioni contenute nel documento.

* “RG” (30.8; pag.7) e “Profil” (№ 32 del 2.9; pag.36) hanno cercato di prevedere come cambiera` la situazione finanziaria dopo l’inizio dell’attivita`  del megaregolatore, istituito sulla base della Banca centrale russa Il quotidiano afferma che “i nuovi poteri del principale istituto finanziario del Paese consentiranno di difendere meglio sia le risorse finanziarie della gente che il mercato finanziario in generale”.  Invece il settimanale riporta diversi esempi e cifre concrete, (p.e. sulla dinamica dell’utile del settore bancario) che dimostrano che “le nuove regole e le rivendicazioni  del regolatore gia` costano caro alle banche”.          

         Dall’inizio dell’anno la capitalizzazione della banca VTB (“Vneshtorgbank”, secondo istituto finanziario nazionale per l’importo totale di attivi), e` diminuita del 22,7 per cento. Al 29 agosto e` ammontata a  $14,23 miliardi mentre la capitalizzazione della “Sberbank” e` stata stimata in 60,46 mld.di US$   -           (“Ekspert”  № 35; pag.4).

* “Profil” (№ 32 del 2.9; pag. 42-48) nella sua rassegna finanziaria ha illustrato i diversi aspetti del mercato dei depositi. Ha rilevato tra l’altro che nei primi sei mesi il totale dei depositi privati e` aumentato di quasi il 10% (+ 1390 mld.di rubli), rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e ha raggiunto 15 632 miliardi (piu` di 390 mld.di euro). In tal modo ogni giorno i russi portavano alle banche circa 7,7 mld.di rubli: l’anno scorso “soltanto” 5,3 miliardi. Il settimanale ha pubblicato inoltre le varie classifiche delle banche e l’elenco delle 200 maggiori banche per l’importo del capitale sociale (al primo agosto). 

* Al fine di attrarre il maggiore numero di investitori stranieri nel mercato azionario russo la Borsa di Mosca dal due settembre e` passata al nuovo regime delle aste. Alcune delle novita` sono illustrate in un servizio di “Kommersant” (2.9; pag.8).

* Il f.f.di sindaco di Mosca Serghei Sobjanin e` convinto che la capitale necessita non piu` di 200 mila operai stranieri; come si sa e si vede il loro numero attualmente e` molto piu` grande.  “Itoghi” (№ 34 del 26.8; pag.16-17) ha espresso il suo parere sul perche` parecchi milioni dei migranti provenienti dai diversi Paesi, vicini o lontani dalla Russia, trovano  impiego nell’economia russa.  Sulle diverse problematiche, legate alla migrazione nella FR, hanno scritto ultimamente  anche “Profil” (№ 32 del 26.8; pag.48) e “RG” (29 agosto; pag.2)

 

Verso i Mondiali di calcio 2018 in Russia  

 

Sulla recente decisione del governo la costruzione e la ricostruzione di 7 stadi su 12, che dovranno accogliere le future gare del campionato, e` stata affidata all’Ente federale “Sport - ingegneristica”, controllato dal Ministero dello Sport. Il preventivo per la progettazione e per tutti i lavori e` di 104,4 miliardi di rubli; quanto spettera` di preciso all’Ente adesso non e` ancora chiaro    -            (“Vedomosti”; 23.8, pag.1 e 19).

     

      Le autorita` di San-Pietroburgo hanno chiamato le grandi aziende di costruzione di aiutare ad accelerare i lavori sul cantiere del nuovo stadio “Zenit-arena” che deve essere ultimato gia` nel 2015.  Il suo preventivo del 2006 era pari a 6,9 miliardi. Dopo esso e` stato aumentato fino a 23,7 mld.di rubli; dalla scorsa primavera, dopo un “intervento” della Corte dei conti federale, il costo “finale” dello stadio e` stato “fissato” in 34,9 miliardi   -  (“Vedomosti” del 26.8; pag.19; “Komm”, pag. 7, e “Vedomosti”, pag.18, del 30 agosto).

Dal prossimo ottobre sara` avviata la ricostruzione dello stadio “Luzhniki” di Mosca, che nel 2018 diventera` la principale arena dei Mondiali di calcio. Il quotidiano “Sport-Express” di oggi (3 settembre; pag.1 e 6) ha pubblicato l’intervista a Serghei Kuznetsov, architetto capo della capitale, che ha diffusamente illustrato la radicale trasformazione dello stadio, costruito circa 60 anni fa, e ha descritto gli altri stadi, che saranno costruiti per il campionato mondiale (vedi inoltre “Itoghi” № 34 del 26.8; pag.7).

 

Cari lettrici e lettori, grazie per l’attenzione.

Distinti e cordiali saluti.

 

 

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini)

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