Rassegna della Stampa Russa - 31.05.2013





Eventi, problematiche e dati statistici generali

 

* Secondo il Ministero dello Sviluppo economico, in aprile l’attivo del commercio estero della FR è ammontato a 14,1 miliardi di US$, il 22% di meno, rispetto allo stesso mese del 2012. Tra gennaio e aprile l’attivo è diminuito da $76,7 miliardi dell’anno scorso a 63,8 mld.di US$, il 17 per cento di meno sul medesimo periodo del 2012. Tale calo è stato causato soprattutto dalla diminuzione della domanda mondiale e dei prezzi delle principali merci delle esportazioni russe: petrolio, gas e metalli. La loro percentuale nel totale dell’export rimane “stabilmente alta”, mentre quella dei macchinari e delle macchine è ancora in diminuzione. I ritmi di crescita delle importazioni continuano a superare l’incremento dell’export. Gli analisti, tenendo conto dello stabile aumento dei consumi privati, prevedono un “balzo” delle importazioni già nei prossimi mesi - “Kommersant”; 29 maggio, pag.6.

* Mercoledì 29 maggio Vladimir Fortov, il 67-enne fisico di fame mondiale, con grande vantaggio su altri due candidati (il 60% dei voti) è stato eletto Presidente dell’Accademia delle scienze. I membri di questa istituzione scientifica, unica al mondo, aspettano una riforma costruttiva dell’Accademia che “consentirà di passare da un’”epoca di sopravvivenza” a un’”epoca di sviluppo” e di dare un rilevante contributo all’ammodernamento economico e sociale del Paese”. Negli ultimi cinque anni la percentuale dell’Accademia nel totale delle spese destinate alla scienza civile è calata dal 34 al 23 per cento. Il suo bilancio annuo ammonta a circa 68 miliardi di rubli (1,7 mld.di euro), cioè pari al bilancio di una media università statunitense - “Rossijskaja gazeta” (“RG”) pag.1-2, “RBK daily” pag.2, “Kommersant” pag.1 e 5, “Izvestia”, “Vedomosti” e altri quotidiani del 30 maggio.

* “I russi lavorano molto, guadagnano poco e muoiono presto, senza aver il tempo per godersi la vita” - così “Vedomosti” nell’edizione del 29 maggio (pag.5; vedi sul tema anche “Kommersant” dello stesso giorno; pag.6) ha sintetizzato le conclusioni degli analisti dell’”Organizzazione per la collaborazione economica e lo sviluppo” che hanno divulgato la versione annua del “Better Life Index”. Purtroppo, per il totale dei punti, calcolati in base a 11 parametri, la Russia si è classificata soltanto alla 32-ma posizione su 36. Il “paese più felice” è l’Australia seguita dalla Svezia, dal Canada, dalla Norvegia, dalla Svizzera, eccetera. La bassa posizione della Russia è data da molti subindici troppo scarsi: 3 punti (su 10) per la “soddisfazione della vita”; 1,3 punti per “il livello del reddito medio annuo” ($15 300 contro 23mila US$, cifra media per tutti i paesi analizzati) e il vergognoso 0,5 (sempre su 10; il penultimo posto) per “lo stato attuale della Sanità”.


 

Economia, settori e mercati, grandi aziende e PMI

 

* Nell’analizzare l’attuale situazione economica parecchi giornali degli ultimi giorni hanno messo in evidenza il perdurare del ristagno, in particolare nei comparti industriali, poichè, come ha constatato anche il viceministro dello Sviluppo economico Andrej Klepach, “quasi tutti gli indici sono vicini allo zero”, mentre la domanda interna è sostenuta soltanto dai consumi privati. Inoltre gli esperti rilevano il fatto, che purtroppo, nonostante alcune “manipolazioni dei dati statistici”, le prospettive di una ripresa nel secondo semestre “non appaiono più evidenti” (“Kommersant”; 28.5, pag.6; “Nezavisimaja gazeta”; 29.5, pag.8; il settimanale “Odnako” № 17 del 27.5; pag.16-22; “Vedomosti” del 31.5; pag.5). La discussione sulle direzioni principali dello sviluppo economico nei prossimi anni è concentrata sul problema delle spese pubbliche. A questo proposito Andrej Isaev, presidente della Commissione lavoro e politica sociale della GosDuma, ha scritto in “RG” (29.5; pag.3) che le autorità del Paese dovrebbero invece dei richiami dei “liberali” ricorrere al modello economico usato nel periodo della crisi (2008-2009) e non risparmiare il denaro, stanziato per sostenere diversi settori, per risolvere i problemi sociali e per difendere gli strati più deboli della popolazione. Tra i fattori che causano il rallentamento dell’economia nazionale, gli analisti annoverano la sua “monopolizzazione”, il funzionamento poco efficiente del settore statale, la gestione troppo affrettata dei progetti infrastrutturali, la regolamentazione sbagliata nell’industria dell’energia elettrica, l’instabilità dell’agricoltura, il debole sistema giuridico, eccetera (“Vedomosti” del 29.5, pag.4 e 5).

Intervenuto al Consiglio della Federazione (Camera alta del Parlamento), il ministro dell’Industria e del Commercio Denis Manturov ha rilevato tra l’altro che “le condizioni per ingrandire gli investimenti nei settori produttivi sono ancora sfavorevoli a causa dei tassi di interesse eccessivi sui crediti”. Ha comunicato che un anno dopo l’adesione al WTO egli ritiene necessario elaborare una legge sulla politica industriale che sarà presentata al governo nei prossimi mesi (“RG” del 30.5; pag.3). Infine segnalo un commento-“monitoraggio” di “Kommersant” (30.5; pag.6), che comprende varie indicazioni non definitive a proposito di un ulteriore calo della produzione industriale anche in maggio.

* Cominciamo la rassegna della situazione dei singoli settori e mercati leggendo un ampio supplemento, diffuso in allegato da “Kommersant” del 29 maggio – “Metallurgia” (pag.17-24), in cui segnalo agli analisti soprattutto gli articoli e i servizi sulle prospettive del mercato dei metalli, sulla produzione di nuovi acciai, nonchè sull’”espansione aggressiva” dell’holding russa-produttrice di metalli rari “Atomredmetzoloto”, iniziata nel periodo del rilevante calo del prezzo dell’uranio. Anche l’altro supplemento a “Kommersant” pubblicato giovedì 30.5 è altrettanto interessante e approfondito: tutte le sue 16 pagine sono dedicate alle attuali problematiche dello sviluppo del complesso militare industriale della Federazione Russa, che “sta passando la fase viva di una sua ripresa”. Alcune delle sue realizzazioni saranno esposte in settembre a Nizhnij Taghil (Urali) durante il salone internazionale “Russia Arms Expo 2013”. A questo punto addito inoltre il terzo supplemento approfondito di 12 pagine: è edito da “RG” del 30 maggio e tratta le diverse problematiche della riforma del trasporto ferroviario. I dirigenti e gli specialisti esprimono i loro pareri sul futuro del settore, sulla reale divisione della gestione delle infrastrutture e delle compagnie di trasporto. In ogni modo le ferrovie avranno anche nei prossimi anni il ruolo più importante all’interno del complesso nazionale dei trasporti.
L’agenzia “RIA Rating” ha effettuato un’indagine sul mercato del gas naturale e ha stabilito che in Russia, paese più grande produttore mondiale di gas, il prezzo del metano per la gente (3,8 rubli al metro cubo) è superiore a quello del Kazakistan (2,1 rubli), della Bielorussia (2,6) e dell’Ucraina (3,6 rubli al metro cubo). Certo, questo prezzo è ancora imparagonabile al prezzo del gas vigente nei paesi d’Europa: in Svezia – circa 52,9 rubli, in Danimarca – 45,2 rubli, in Italia – 40,4 rubli, eccetera. Ma d’altro canto l’aumento costante del prezzo è una delle prove della contraddittorietà della situazione delle tariffe, caratteristica per tutto il settore dell’Energia (“Nezavisimaja gazeta” del 29.5; pag.1 e 4). Proprio questo aspetto è stato centrale nell’approfondita conversazione di “RG” (29.5; pag.1 e 9) col ministro Aleksandr Novak, che ha assicurato i lettori che “nei prossimi 3 anni il rincaro dell’elettricità non dovrà superare il 15% l’anno”. In più, l’esecutivo cercherà di diminuire i ritmi di crescita delle tariffe “energetiche” già approvati. Il ministro ha risposto a molte domande dei lettori, riguardanti l’attività delle reti di distribuzione dell’energia elettrica, l’attacco di PMI alle fonti di elettricità, l’oscillazione dei prezzi del petrolio, l’aumento dell’accisa sui combustibili della classe “Euro-4” ed “Euro-5” e le prospettive della produzione di gas liquido nell’Estremo Nord del Paese. Nell’analizzare la dinamica del mercato mondiale del gas liquido (si prevede che la domanda in tutto il mondo aumenterà da 240 milioni di ton. di quest’anno fino a 400 mln.ton nel 2020 e a 500 milioni di tonnellate entro il 2030) “Kommersant” ha presupposto che la percentuale della FR in questo mercato “rimarrà pari al 6% della produzione globale soltanto in condizioni favorevoli”. Questo mette a rischio l’esecuzione di molti progetti russi nel settore del gas liquido. “Vedomosti” (29.5; pag.13) ha richiamato l’attenzione dei lettori al fatto che il “colosso “Gazprom”diminuisce l’acquisto di metano dai produttori indipendenti e in tal modo riduce la sua quota di mercato interno” (nello scorso anno è già calata del 3% rispetto al 2011, al 73 per cento).
Da diversi giornali si è saputo: dell’avvio della costituzione di una holding di aziende produttrici di macchine utensili (“Kommersant”; 27.5; pag.9); dei buoni risultati finanziari raggiunti l’anno scorso dal gruppo OMZ, la maggiore società della metalmeccanica pesante: il fatturato ha superato 30 miliardi di rubli (+8,6% sul 2011) e l’utile netto è stato di 2,6 miliardi contro perdite di 2,5 miliardi dell’anno precedente, eccetera (“Profil” № 20 del 27.5; pag.26); nonchè della preparazione al primo volo del missile di nuova generazione “Angara”, “progettato dagli specialisti russi e composto da moduli, sezioni ed elementi prodotti in Russia” (“RG”; 29 maggio; pag.4). Quest’anno il gruppo “Kamaz” (camion pesanti) intende investire in nuovi progetti 3,5 mld.di rubli (circa 90 mln di euro) su 4,9 miliardi dell’utile netto dell’anno scorso. In totale il programma d’investimento si aggira sui 9 miliardi. Il principale progetto dello stabilimento automobilistico è l’ammodernamento di una linea di montaggio che sarà usata per la produzione di una nuova gamma di autoveicoli, compresi quelli con la cabina della “Daimler” - “Vedomosti” del 28 maggio; pag.13.

A questa edizione il giornale ha allegato un ampio e interessante supplemento “Trasporto merci su gomma” (pag.B1-B8); si nota la soddisfazione degli autotrasportatori russi della decisione della recente conferenza dei ministri dell’Unione Europea di non modificare le cosiddette “quote dei trasporti internazionali per i paesi terzi”.
Credo che dopo questo articolo si possa segnalare anche una breve rassegna di “Ekspert” (№ 21 del 27.5; pag.48-52), in cui sono evidenziati i numerosi fattori che ostacolano il rinnovamento della costruzione e della gestione innovativa del settore autostradale (la rassegna è corredata da una tabella che riporta le informazioni sulla densità delle reti viarie in alcune regioni degli otto Distretti Federali). “Vedomosti” (28.5; pag.5) ha riferito che un gruppo di famosi urbanisti stranieri ha proposto alle autorità della capitale russa di riesaminare due grandi progetti stradali, “contradditori” secondo gli specialisti – la ricostruzione del Corso Leninskij (dalla piazza Gagarin fino al Raccordo anulare; in totale 10,6 km; il preventivo è di 18,67 mld.di rubli, cioè circa 460 mln.di euro) e la costruzione dell’autostrada che deve collegare 4 distretti di Mosca (29 km; il preventivo è superiore a 50 miliardi).

* In un anno il “governo elettronico” ha perso una notevole parte del suo potenziale a causa del calo della “pressione dall’alto” e la qualità dei servizi virtuali si è abbassata. Nello stesso tempo l’80 per cento degli intervistati in un sondaggio sociologico è favorevole “decisamente” alla necessità di sviluppare ulteriormente sia il “governo elettronico” che la “democrazia elettronica”, perchè - secondo gli interpellati – “ciò consentirà di criticare più spesso il lavoro dei burocrati” (“RG”, pag.5, e “Nezavisimaja gazeta”, pag.1 e 4, hanno illustrato l’attività e parecchi difetti del sistema del “governo elettronico”).

Agli esperti e agli analisti del settore e delle tecnologie delle telecomunicazioni segnalo inoltre un’analisi di “Vedomosti” (29.5; pag.16) sulla situazione di Runet, cioè Internet e network sociali russi che da marzo stanno perdendo i loro utenti. La causa principale è l’”esodo” dei clienti che ora preferiscono le ultime apparecchiature mobili. Anche “Ekspert” (№ 21; pag.97-99) ha illustrato alcuni aspetti del mercato dei servizi mobili.

* Infine ancora una notizia di “Vedomosti”: nella sua edizione del 28 maggio il quotidiano (pag.13) ha comunicato che la compagnia “Alrosa” (“Diamanti russi) inizia a vendere i diamanti più grandi nelle aste della casa londinese “Sothebys”. La compagnia russa in tal modo intente aumentare i suoi ricavi e avere le possibilità di promuovere il brand anche negli Stati Uniti.


 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo

 

* Il governo russo ieri (29maggio) ha varato le principali direttrici della politica fiscale per gli anni 2014-2016. I giornali nei loro servizi e nei primi commenti mettono in evidenza soprattutto che il Consiglio dei ministri “ha deciso di stimolare le società petrolifere a estrarre il grezzo dai giacimenti “difficili” e ad avviare l’esplorazione delle piattaforme continentali”. Si prevede che le tariffe per il gas possano aumentare del 15 per cento. Sarà modificata la tassazione degli eurobond per gli investitori stranieri. Nel protocollo della seduta sono state iscritte alcune contraddizioni per problemi che saranno precisati durante le successive riunioni - “RG”, pag.3, e “Kommersant”, p.6, di oggi 31.5

* Il Ministero delle Finanze ha analizzato l’esecuzione del Bilancio federale 2012 da parte dei Ministeri, dei Servizi e degli Enti federali: in totale ha valutato la qualità del management finanziario di 86 strutture statali che amministrano l’esecuzione della Finanziaria e ha evidenziato un miglioramento di questo lavoro. Tra i leader di questa “classifica” ci sono il Servizio doganale (92,4 punti su 100), il Servizio migrazione (90,6 punti) e il Servizio del Tesoro (90,5 punti) - “Kommersant” del 28.5; la rubrica “Monitoraggio” è corredata dal rating dei principali amministratori del Bilancio federale-2012.

* “Vedomosti” (28.5; pag.7) ha pubblicato un articolo, in cui l’esperto dell”Istituto economico Gajdar” ha espresso il suo parere sulle principali linee guida della politica monetaria e creditizia della Banca centrale. Secondo l’autore, “il corso strategico scelto dalla Banca centrale per i prossimi anni è quello giusto”, perchè prende in considerazione le priorità della crescita economica del Paese.

Agli analisti del settore bancario russo segnalo inoltre un commento di “Kommersant” (30.5; pag.10) ai fattori e ai motivi, per i quali nel primo trimestre gli utili della “Sberbank” (88,5 mld.di rubli) sono diminuiti, rispetto allo stesso periodo del 2012. È avvenuto per la prima volta dopo un lungo periodo; tale risultato – come hanno fatto notare parecchi esperti – conferma la previsione del calo degli utili di molte altre grandi banche “universali”.
“Vedomosti” nell’edizione del 29 maggio ha continuato ad illustrare(pag.1 e 15) i vari aspetti dell’aggiuntiva emissione di azioni della VTB e ha pubblicato (pag.8-9) un’intervista a Jurij Solov’jev, primo vicepresidente del CdA dell’istituto, che ha approfonditamente illustrato diversi elementi e difficoltà della privatizzazione del pacchetto azionario, realizzata nella Borsa di Mosca, e ha espresso il suo parere sull’attuale situazione del mercato bancario.

* Nelle ultime due settimane molti giornali hanno scritto sui problemi, legati all’immigrazione del lavoro in cui è coinvolto un numero sempre crescente di cittadini dei paesi della CSI. Nello scorso anno gli stranieri per ottenere i vari permessi di lavoro hanno pagato circa 33 miliardi di rubli; però, secondo i dati ufficiali, a causa del grande numero di immigranti illegali il Bilancio federale ha perso una somma superiore di 2-3 volte al totale pagato. Secondo le ultime decisioni delle autorità, dal primo gennaio 2015 i cittadini dei paesi appartenenti alla CSI dovranno entrare nella Federazione soltanto presentando il passaporto estero. Alcuni deputati della GosDuma hanno appoggiato il progetto di legge che prevede l’introduzione di una moratoria per gli immigranti non qualificati - (“Izvestia” del 16.5; pag.4; “Vedomosti”, pag.1 e 6, “Kommersant”, pag.4, “Izvestia”, pag.1 e 4, del 23 maggio; eccetera).


 

Russia - Italia

 

* Noto con piacere che negli ultimi giorni parecchi giornali russi hanno descritto diffusamente le relazioni culturali tra i due nostri Paesi. Ecco per esempio “Izvestia” del 24 maggio (pag.11) che con una dovizia di particolari ha riferito in un suo servizio da Bari sul settimo Festival d’arte a cui hanno partecipato cantanti, musicisti, complessi di ballo non solo di teatri russi famosi ma anche delle città gemellate al capoluogo pugliese.

Il settimanale “Odnako” (№ 17 del 27.5; pag.77) ha presentato i vincitori del premio italo-russo nel campo di letteratura “Bella”, dedicato alla famosa poetessa russa Bella Akhmadulina, che poco tempo fa per la prima volta è stato solennemente assegnato a Verona.
Il mensile di “Kommersant” (22.5) “Stile” ha pubblicato (pag.69-71) un curioso saggio in occasione del cinquantennario del fim “8 ½” di Federico Fellini.
“RG” (28.5; pag.12, e 30.5; pag.9) ha recensito lo spettacolo del “Teatro lirico Stanislavskij e Nemirovich-Dancenko” che ha messo in scena l’opera di Gioacchino Rossini “L’Italiana in Algeri”, e ha pubblicato un’intervista col noto tenore Maksim Mironov. Lo stesso giornale nell’edizione del 29 maggio (pag.13) ha invitato i lettori a portare i loro figli all’opera “Pinocchio” di Pierangelo Valtinoni, composta nel 2001 su commissione dell’associazione orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza e ora presentata – con grande successo - a Mosca dal “Teatro lirico Pokrovskij”.
Un’ora dopo l’apertura del padiglione “Russia” alla Biennale di Venezia si è formata una coda: questo fatto è avvenuto per la prima volta nella lunga storia della famosissima Esposizione” - così “Vedomosti” di oggi (31.5; pag.22) ha iniziato il suo ampio servizio da Venezia. Sulla 55-ma edizione della Biennale e sul padiglione russo (per alcuni la sua esposizione è.., come dire, un po’ strana) hanno riferito “Kommersant” (30.5; pag.14), nonchè “RG” (31.5; pag.12) e “Weekend” (№ 20; pag.14-16), settimanale di “Kommersant” di oggi 31 maggio.


 

Cari lettrici e lettori, ringraziandovi per l’attenzione, colgo l’occasione per esprimere
i migliori Auguri in vista della prossima Festa nazionale italiana del 2 giugno

A cura di Valerij Shvetsov (con la collaborazione di Canzio Cavallini) e-mail:valerio.m@unimpresa.ru

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