Rassegna della Stampa Russa - 31.10.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

  Venerdì 27 ottobre la GosDuma (la Camera bassa dell’Assemblea federale) ha approvato in prima lettura la bozza del Bilancio federale per il triennio 2018- 2020. La votazione è stata contrassegnata da una vera sorpresa: il documento è stato appoggiato non solo dal partito al governo “Russia Unita” ma anche dal partito liberal democratico che alla vigilia della discussione parlamentare aveva espresso molte critiche nei confronti del Bilancio. Il ministro delle Finanze Anton Siluanov ha sottolineato che il documento “è conforme ai principali compiti del Paese: stimolare e assicurare gli alti ritmi della crescita economica, ristabilire i redditi della popolazione, diminuiti durante il difficile periodo degli anni 2015-2016”. Due partiti d’opposizione, ovvero il partito comunista e il partito “Russia Giusta”, hanno votato contro poiché non condividono la diminuzione degli stanziamenti per alcuni settori e la formazione di alcune “voci” della Finanziaria. Il primo vicespeaker della Camera Aleksandr Zhukov tra le varie particolarità del Bilancio 2018-2020 ha messo in risalto il graduale aumento delle entrate non provenienti dall’industria petrolifera e del gas: nel 2014 esse hanno costituito meno del 50% del totale dei redditi del Bilancio, nel 2018 raggiungeranno il 60% e nel 2020 circa il 66% – (RBK, pag.2-3, e molti altri quotidiani del 26.10; Rossijskaja gazeta (RG) del 30.10, p.2 – link).
 
   Il governo russo ha ampliato la lista di merci e prodotti alimentari che non potranno essere importati fino alla fine del 2018 da USA, UE, Canada, Ucraina e da alcuni altri Paesi che hanno introdotto e applicano le sanzioni nei confronti di Mosca. Gli specialisti del settore agroindustriale e molti esperti hanno sostenuto che un lieve ampliamento dell’embargo alimentare “non avrà nessun effetto sul mercato dei consumi e che, invece, contribuirà allo sviluppo della zootecnia e della trasformazione profonda dei prodotti zootecnici” – (RG del 30.10, p.1 e 5).
 
   Il ministro della giustizia Aleksandr Konovalov nel suo intervento durante la conferenza “La Russia e il Tribunale europeo per i diritti dell’uomo: il diritto di essere ascoltato” ha rivelato che negli ultimi 4 anni il numero di istanze e lamentele dalla Federazione Russa al suddetto Tribunale è diminuito di 3,5 volte. Inoltre ha sottolineato la mancanza di contraddizioni fondamentali tra la Costituzione russa e la Convenzione del Consiglio d’Europa – (RG del 30.10, pag.2).
 
   I ricercatori della Scuola Superiore di Economia hanno stabilito le due professioni in cui sono maggiormente impegnati circa 72 mln lavoratori e impiegati russi. Si tratta degli autisti (5 mln di persone, il 7% del totale degli occupati) e dei commessi (4,9 mln di persone, il 6,8%). Seguono con un notevole distacco gli insegnanti delle scuole medie, gli agricoltori e i finanzieri: tutte queste categorie contano circa 2 mln di persone ciascuna – (Kommersant (Kom-t), pag.2, del 18.10 – link; RG, pag.1 e 7, del 20 ottobre, ecc).
 
   Lunedì 30 ottobre in Russia è iniziata “la settimana del risparmio”. In quest’occasione Dmitrij Janin, presidente della Confederazione internazionale dell’associazione dei consumatori, ha proposto di sviluppare la concorrenza tra le banche al fine di aumentare il quantitativo delle banche forti ed oneste e ha ribadito la necessità di diminuire il dominio delle banche statali che influiscono negativamente sullo stato dell’economia – (RG del 25.10, pag.1 e 4: l’intervista – link).
 
   Gli esperti dell’UNESCO hanno determinato che il parco Zarjad’e di Mosca (non lontano dalla Piazza Rossa e dal Cremlino) “è il miglior progetto per la riqualificazione di uno spazio libero all’interno di una megalopoli”. Il parco è stato inaugurato 2 mesi fa e in questo periodo oltre 1,2 mln di moscoviti e turisti, russi e stranieri, hanno visitato questa struttura urbanistica molto originale e ben progettata – (RG del 27 ottobre, pag.10).  
 

Economia 

   Situazione generale:
  Il presidente Vladimir Putin e la governatrice della Banca Centrale della FR El’vira Nabiullina hanno analizzato lo stato attuale del settore bancario e del sistema finanziario del Paese, nonché i loro effetti sull’economia. La Nabiullina ha messo in evidenza che “secondo i principali indicatori, ossia quelli della stabilità e della redditività attualmente il settore e l’intero sistema finanziario sono ritornati al livello dell’anno 2014”. Ha inoltre rilevato un aumento dei crediti concessi alle persone fisiche. Su richiesta del Capo dello Stato la governatrice ha illustrato lo sviluppo tecnologico del settore, mettendo in risalto un avanzamento delle applicazioni mobili bancarie che per alcune caratteristiche ed indici superano quelle usate in Europa. El’vira Nabiullina ha formulato alcuni nuovi compiti del Regolatore scaturiti in seguito allo sviluppo delle tecnologie finanziarie: miglioramento dell’infrastruttura, difesa dei diritti umani durante l’uso delle moderne tecnologie bancarie, protezione più sicura contro i cyberattacchi, ecc – (RG del 30.10, pag.2 – link; vedi inoltre un articolo di Vedomosti del 30.10, pag.1 e 14, sul perché la BCR “ha salvato la compagnia finanziaria “Otkrytie” e Binbank e, al contrario, ha ritirato la licenza alla banca “Jugra”; nonché una rassegna del settimanale Expert (№ 44 del 30.10, pag.11-17) in cui si trattano i problemi sorti dall’utilizzo delle valute criptate che “non hanno niente di comune con le tecnologie finanziarie sofisticate”).
 
  Nel descrivere la situazione economica in Russia e le sue prospettive i giornali hanno rivelato che nei prossimi 30 anni il Paese continuerà ad esportare idrocarburi e materie prime – (RG del 26.10, pag.4) e che “il business russo sta per perdere la fiducia in una crescita dell’economia e non è pronto ad investire nellа produzionе, preferendo mantenere le risorse finanziarie nei depositi bancari” – (Vedomosti del 27.10, pag.1 e 5 – link). Il noto economista Evsej Gurvich in un suo articolo scritto per il giornale governativo RG (26.10, pag.5) ha analizzato l’andamento dei processi inflazionistici in Russia e ha sottolineato in conclusione che “la bassa inflazione ha colto di sorpresa la nostra economia: nessuno crede che si possa raggiungere l’indice che si è abbassato così rapidamente”. Izvestia (26.10, pag.1 e 5) in un’analisi del mercato internazionale degli eurobond ha rivelato che i titoli russi hanno resistito durante il recente crollo di questo mercato e che “a settembre la percentuale degli stranieri nella struttura del debito interno della FR è aumentata fino un nuovo record: il 31,6% del totale”. Expert (№ 44 del 30.10, pag.88) nella sua rubrica fissa “L’attuale congiuntura d’affari” ha registrato un calo dell’attività economica a settembre e un aumento della domanda dei consumi. Inoltre ha constatato una diminuzione degli investimenti e la fine del calo delle costruzioni durato quattro anni. Kommersant di oggi (31.10, pag.2 – link) in un’analisi sulla situazione economica a settembre ha rilevato che “l’agricoltura costitutisce, come in precedenza, la principale fonte della ripresa economica”.  
 
   Settori e mercati
  Il ministro dello Sviluppo Economico Maksim Oreshkin si è detto convinto che “il margine di sicurezza accumulato dall’economia russa le consentirà di resistere al rafforzamento della pressione esercitata dalle varie sanzioni e da altri shock esterni”. Il suo collega, il ministro dell’Industria e del Commercio Denis Manturov ha notato che l’economia russa “si è pienamente adattata alle sanzioni internazionali”. Com’è noto, pochi giorni fa il Dipartimento di Stato degli USA ha pubblicato un nuovo elenco di 39 grandi società produttrici e “organizzazioni di ricognizione” russe legate all’industria militare della Federazione che saranno sottoposte alle sanzioni americane insieme ai loro partner stranieri durante la realizzazione di “affari significativi”. A parere di molti esperti russi e stranieri, lo scopo delle nuove sanzioni americane è quello di “bloccare le esportazioni di armamenti e macchinari ad alto contenuto tecnologico prodotti in Russia” – (RG del 31.10, pag.7). A questo proposito segnalo le ampie pubblicazioni di “Vedomosti”, pag.18-19 – link, e di Profil № 9, pag.36, del 30 ottobre, nonché di RBK di oggi 31.10, pag.1 e 8-9, nelle quali vengono analizzate alcune eventuali conseguenze delle sanzioni americane per l’industria militare russa e per la difesa.
 
  È molto interessante il supplemento “Petrolio e gas” diffuso in allegato all’edizione odierna di Kommersant (31.10, pag.13-18). Nella pubblicazione si trattano anche i problemi dell’industria petrolifera statunitense, vittima ultimamente di una serie di calamità naturali, ma la principale attenzione è rivolta allo sviluppo delle società russe e alle specificità della gestione aziendale in Russia (pag.16).
 
  Lo sviluppo delle tecnologie e delle innovazioni in Russia nel settore del factoring e nell’industria missilistica e spaziale – è questo il tema della conversazione con gli scienziati della “Comunità libera degli economisti” (RG del 30.10, pag.7), di una rassegna di Profil (№ 9 del 30.10, pag.52-55) e dell’intervista di Kommersant (30.10, pag.4 – link) a Dmitrij Panov, direttore generale della società scientifica di progettazione “Tecnomash”. A questo punto segnalo un servizio di RG (30.10, pag.5) che ha descritto i moderni treni a 2 piani prodotti in Bielorussia che collegheranno le varie stazioni ferroviarie di Mosca con gli aeroporti della capitale. Nello stesso giorno 30 ottobre Kommersant (pag.7 – link) ha pubblicato un servizio in cui ha evidenziato alcune cause per le quali i produttori russi di macchine agricole hanno chiesto alle autorità di difendere il mercato settoriale dalla produzione bielorussa.
 
  Vitalij Nesis, principale direttore esecutivo della compagnia mineraria “Polymetal International” (leader mondiale dell’estrazione di argento; la sua capitalizzazione alla borsa LSE di Londra è stata di $4,95 mld al primo maggio di quest’anno), ha parlato dell’attività della società e di una nuova fase di sviluppo dell’industria mineraria in Russia e in tutto il mondo. Ha ribadito il ruolo sempre più importante della prospezione – (Vedomosti del 30.10, pag.8-9).
 
  Sugli altri giornali degli ultimi giorni si è letto del basso livello dell’industria leggera russa e del “dominio” dei vestiti stranieri, la metà dei quali è contraffatta (RG del 17.10, p.1 e 4 – link), della situazione del mercato pubblicitario (RBK del 31.10: il supplemento di 8 pagine) e dello stato attuale dell’industria russa della moda (Vedomosti del 27.10, pag.8-9: l’ampia conversazione con la stilista e titolare di una casa di moda Tat’jana Parfjonova – link).
 
  Expert (№ 44 del 30.10, pag.20-23 - link) ha riferito sull’istituzione a Mosca della nuova catena di cliniche di riabilitazione e di medicina sportiva “Top Physio”. Si tratta di un progetto comune di franchising che sarà realizzato in Russia in collaborazione con le cliniche italiane Villa Stuart e la Top Physio SrL fondata e diretta dal dottore Bruno Turchetta. RG (30.10, pag.7 - link) ha pubblicato un articolo dell’economista Jakov Mirkin che questa volta ha analizzato insieme all’imprenditore Andrej Gorokhov alcuni lati negativi dell’industria farmaceutica.  
 
   Informazioni in breve relative alle grandi società e PMI:
- la Corporazione “Rosatom” ha dichiarato di essere pronta a discutere il rinvio della messa in funzione delle nuove centrali nucleari – (Kom-t del 25.10, pag.1 e 9: link);
 
  - l’IPO della compagnia En+ Group (produce energia elettrica e alluminio; la famiglia Deripaska ne controlla il 95,65% delle azioni) che fa parte della società “Basovyj element” del miliardario Oleg Deripaska avrà luogo all’inizio di novembre e potrebbe diventare la maggiore operazione del mercato corporate degli ultimi 5 anni – (Expert № 44, pag.34-35);
 
  - la società “Cantieri navali dell’Ammiragliato” di San Pietroburgo costruirà 6 pescherecci a strascico per la “Compagnia dell’industria ittica”, utilizzando un progetto norvegese – (Kommersant; del 23.10, pag.9);
 
  - X5 Retail Group, maggiore catena di distribuzione di prodotti alimentari, ha messo in vendita la rete “Perekrjestokexpress” che unisce tutti i negozi della società con una superfice non superiore ai 200 metri quadrati – (Vedomosti, pag.14 - link, e Kom-t, pag. 10, del 16 ottobre);
 
  - la compagnia industriale Volga Group del miliardario Gennadij Timchenko (il suo patrimonio è stimato in $16 mld) sta per entrare nella holding “AFG National” per diventare un grande produttore di mele – (Kom-t del 20.10, pag.12).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

  Il premier Dmitrij Medvedev ha approvato il piano relativo al monitoraggio dell’applicazione dei diritti in Russia nel 2018. Gli anni scorsi tale monitoraggio ha contribuito a correggere molti ambiti della legislazione russa in conformità alla situazione reale. Medvedev ha espresso la speranza che in futuro possano partecipare ai lavori molti rappresentanti dell’Associazione dei giuristi russi che attualmente conta 35 mila specialisti – (RG del 30.10, pag.2).
 
   Venerdì 27 ottobre il CdA della Banca centrale russa (BCR) ha abbassato il suo tasso medio d’interesse all’8,25% annuo e ha confermato la possibilità di una successiva diminuzione dell’indice a dicembre e a gennaio dell’anno prossimo. Nel commentare il fatto atteso e previsto da tutti gli esperti e dagli “addetti” ai lavori i quotidiani di ieri 30 ottobre - Vedomosti, pag.5 – link, RG, pag.1 e 3, Kommersant, pag.1-2, ecc - hanno rivelato che “la BCR sta diminuendo con prudenza il tasso medio d’interesse e sta passando gradualmente da una politica monetaria e creditizia piuttosto rigida ad una neutrale”. A questo proposito, gli specialisti e gli esperti hanno appoggiato il Regolatore, poiché, come ha affermato Vladimir Putin nella conversazione con la Nabiullina, nel Paese “esistono molti rischi per l’economia che dipende ancora dai mercati delle materie prime”.
 
   Expert (№ 44 del 30.10, pag.40-41) ha analizzato la dinamica del mercato valutario e ha tratto la conclusione che “attualmente il mercato è stato reso più tranquillo e la ripetizione del crollo avvenuto alla fine del 2014 è sempre meno probabile”.
 
   Dalle pubblicazioni dedicate alla situazione del settore bancario si viene a sapere che:
 
   * l’unione giuridica del gruppo finanziario VTB e della banca VTB24 è fissata al 9 gennaio 2018 – (Profil № 8 del 23.10, pag.42);
 
   * nel 2017 il mercato del private banking è ritornato ad una crescita attiva in seguito ad un forte aumento del numero di russi agiati e alla diminuzione dei tassi d’interesse sui depositi – (Expert № 43 del 23.10, pag.48-51 – link);
 
   * malgrado la turbolenza del mercato bancario russo, Misr, una delle maggiori banche egiziane ha aperto un ufficio di rappresentanza a Mosca e ha iniziato ad operare nella FR – (Kom-t; 24.10, p.8);
 
   * Sberbank ha dichiarato di volere guadagnare entro il 2020 mille mld di rubli l’anno, ovvero tanto quanto ricavano tutti gli istituti finanziari di credito operanti in Russia – (Vedomosti del 25 ottobre, pag.1 e 15 ).
 
   Vedomosti (27.10, pag.12 – link) ha riferito sull’attività della Borsa di Mosca, rivelando che circa un terzo del suo giro d’affari è costituito dalla compra/vendita delle obbligazioni della grande compagnia “Rosneft”.
 
   In conclusione segnalo una conversazione di Kommersant (27.10, pag.10) con Ivan Glazucev, nuovo direttore generale della compagnia “Yandex Den’ghi”. Nel rispondere alle domande del corrispondente il direttore ha approfonditamente illustrato la nuova strategia della compagnia, sottolineando la disponibilità di operare con i bitcoin.  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello
e-mail: valerio.m@yandex.ru
Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


 Associazione Conoscere Eurasia - Via dell'Artigliere, 11 37129 Verona Italia - C.F. 93197240232 - P.IVA 03739750234 T: +39 0458020904 F: +39 0459299924 M: info@conoscereeurasia.it