Rassegna della Stampa Russa - 3.11.2017

 

 

Eventi, problematiche e dati statistici generali 

  Negli ultimi tre giorni la stampa russa ha dato molto risalto alla visita del presidente Putin in Iran e alla visita del premier Medvedev in Cina.
 
  I giornali hanno rivelato che a Teheran i leader di Iran, Russia e Azerbaigian hanno concordato la creazione di un corridoio doganale, hanno esaminato la possibilità di effettuare i pagamenti nelle rispettive valute nazionali durante gli scambi commerciali e di regolamentare lo status giuridico del Mar Caspio, ecc. Il prossimo vertice tripartito si terrà in Russia. Gli esperti hanno notato che durante le trattative tra i presidenti dell’Iran e della Federazione Russa è stata sottolineata l’importanza di collaborare per stabilizzare la situazione in Siria. Il presidente Hassan Rouhani ha inoltre definito “efficiente” il ruolo della Russia nel “difendere” il documento internazionale relativo al programma nucleare dell’Iran. I leader hanno tra le altre cose discusso le prospettive delle relazioni commerciali ed economiche e dell’attività d’investimento tra i due Paesi – (le agenzie e Internet; Rossijskaja gazeta (RG), pag.2, Nezavisimaja gazeta, pag.7 – link, e RBK, p.2, del 2 novembre).
 
  A Pechino il premier Dmitrij Medvedev è stato ricevuto dal presidente cinese Xi Jinping e ha avuto numerosi colloqui e incontri con il suo omologo Li Keqiang. In una riunione dei capi di governo svoltasi con la partecipazione di molti ministri, le parti hanno discusso la realizzazione di progetti industriali e d’investimento comuni (i 73 progetti bilaterali sono quelli “prioritari”), l’avvio delle forniture di gas siberiano a partire dalla fine del 2019, l’accesso di merci russe sul mercato cinese, alcuni limiti stabiliti dalla parte cinese, ecc. Nel fare il bilancio della sua visita in Cina, durante la quale sono stati firmati 19 memorandum, accordi e contratti, Medvedev ha evidenziato “un livello alto, senza precedenti” delle relazioni russo-cinesi e ha espresso la speranza che in futuro il volume annuale degli scambi commerciali raggiunga i $100 mld. Tra gennaio e agosto di quest’anno il commercio bilaterale è aumentato del 35% rispetto al medesimo periodo del 2016, ammontando a $54,4 mld – (le agenzie e Internet; RG del primo novembre, p.3; Kommersant (Kom-t), pag.2 – link e RG, pag.3 e 10, Izvestia e gli altri quotidiani del 2.11; RG di oggi 3.11, p.3).
 
   Martedì 31 ottobre a Mosca si è tenuto il tradizionale ottavo incontro del ministro degli Esteri Serghej Lavrov con i numerosi soci dell’Associazione del business europeo che attualmente unisce oltre 500 compagnie transnazionali, gruppi e imprese operanti in e con la Russia. Su invito e richiesta degli imprenditori, il ministro ha espresso il proprio parere sull’attuale situazione internazionale. Lavrov ha ricordato il “balzo” del terrorismo internazionale e ha espresso “seria preoccupazione circa le azioni imprevedibili dell’amministrazione americana”. Secondo il parere del ministro, “una delle principali cause dell’aumento dell’instabilità nel mondo consiste nell’indisponibilità di uno stretto gruppo di Paesi capeggiato dagli USA a lavorare insieme, sulla base dell’uguaglianza e del rispetto reciproco, tenendo conto degli interessi altrui. Nell’illustrare la dinamica delle relazioni tra la FR e l’UE Lavrov ha evidenziato alcune tendenze piuttosto positive: dopo il calo degli ultimi 3 anni, nei primi otto mesi di quest’anno gli scambi commerciali sono aumentati del 25% su base annuale; le esportazioni di idrocarburi e di altri agenti energetici dalla Russia verso i Paesi europei hanno ultimamente raggiunto indici e importi record; anche il dialogo politico diventa gradualmente più attivo. A conclusione dell’incontro Lavrov ha ribadito che “malgrado la “spirale di sanzioni”, che è stata imposta ai Paesi europei e che ostacola lo sviluppo della collaborazione tra la FR e l’UE, i tentativi di “isolare” la Russia sono falliti. Adesso per il business europeo in Russia si aprono nuove opportunità e possibilità di investire”.
  Molti imprenditori europei durante l’incontro con Lavrov e durante le interviste rilasciate ai giornali russi hanno confermato che “sono interessati ad operare nel mercato russo senza le limitazioni e le barriere provocate dalla “guerra delle sanzioni” – (RG, p.2: link, e Kom-t, p.6, del primo novembre).
 
   Alla vigilia della sua visita a Mosca il nuovo segretario dell’Organizzazione per la sicurezza e la collaborazione in Europa (OSCE) Thomas Greminger ha scritto un articolo per Kommersant (2.11, pag.5 – link), in cui ha espresso il suo parere su come sia possibile ristabilire la fiducia tra i Paesi del nostro continente.
 
   Nei prossimi giorni in Russia si celebreranno la festa nazionale “Giornata dell’unità popolare” (4 novembre) e il Centenario della Rivoluzione d’Ottobre del 1917 (7 novembre).
 
  Dalle pubblicazioni dedicate alle ricorrenze si deduce che quest’anno la “Giornata dell’unità”, che dal 2005, anno della sua istituzione, non è ancora diventata una festa popolare (il 43% degli intervistati non è stato in grado di riconoscerla), “sarà celebrata in modo apolitico e decentralizzato”, con varie manifestazioni e comizi nelle numerose Regioni. A Mosca si terrà un grande comizio-concerto, al Cremlino saranno consegnate le decorazioni agli stranieri che promuovono la cultura russa, ecc.
  Quanto al Centenario della Grande Rivoluzione, fino ad oggi solamente il partito comunista della Federazione Russa (КПРФ in russo) ha dichiarato che intende festeggiare la ricorrenza dal primo al sette novembre: con manifestazioni popolari, conferenze internazionali e scientifiche, comizi e cortei nei vari capoluoghi regionali, ecc. I dirigenti del partito hanno sostenuto ovunque che la Rivoluzione d’Ottobre “è il principale evento del XX secolo per la Russia e per tutto il mondo”. I cittadini russi percepiscono questo evento storico in modo molto variegato. Dalla recente inchiesta dei sociologi dell’Accademia delle scienze risulta, in particolare, che “la Rivoluzione costituisce un motivo d’orgoglio” per il 6% degli intervistati (il 76% degli intervistati è orgoglioso della vittoria nella Guerra contro il nazismo negli anni 1941-1945). Allo stesso tempo un terzo dei russi non è in grado di esprimere un giudizio su quanto è accaduto in Russia 100 anni fa. Il 29% dei partecipanti all’inchiesta ha sostenuto che la Rivoluzione “fu allo stesso tempo utile e dannosa per il futuro del Paese”. A questo proposito il restante 40% degli intervistati ha dato un giudizio netto: il 21% ha evidenziato che la Rivoluzione è stata “più utile” e il 19% l’ha definita “più dannosa”.
  A parere di molti politologi e storici, le risposte summenzionate dipendono in considerevole misura dall’ideologia propagandata negli ultimi anni dalle massime autorità appoggiate dall’alta gerarchia della chiesa ortodossa: “La Russia necessita di uno sviluppo e di un progresso continuo: senza ristagno e senza rivoluzioni” – (RG del 20.10, pag.9: l’intervista allo storico Bordjugov; Kom-t del 24.10, pag.3; Vedomosti del 25, pag.6-7: link e del 27.10, pag.2; Weekend № 38 del 27.10, pag.26-27; il settimanale Profil № 9 del 30.10, p.6-27: una rassegna dei “miti” sulla Rivoluzione d’Ottobre; RG del primo novembre, pag.11: la rivoluzione e la cultura russa; RG del 2.11, pag.1-2 e 6: un servizio e l’intervento del Patriarca Kirill al Congresso mondiale dei russi: link; i giornali di oggi 3 novembre RG, pag.2, 3 e 12 , Kom-t, , pag.3, ecc).  
 

Economia 

* Situazione generale: 

  Gli esperti della Banca Mondiale nella nuova edizione annuale del rating Doing Business hanno classificato la Russia al 35o posto (sei anni fa occupava il 124o posto) fra i 190 Paesi del mondo analizzati. Dunque, la FR in un anno è salita di 5 psizioni, superando i partner dell’Unione Economica Euroasiatica e quelli del gruppo dei BRICS. Per avanzare ancora nella prestigiosa classifica, la FR dovrà competere con Paesi come Francia, Olanda, Svizzera e Giappone che dedicano molta attenzione ai miglioramenti delle condizioni per le attività imprenditoriali. A parere di molti esperti, questo compito non sarà facile poiché ora la FR occupa solamente il 115o posto per il rilascio dei permessi nel settore delle costruzioni, e il 100o posto nel commercio. Inoltre, è ancora “in vigore” l’indicazione del presidente Putin di classificarsi al 20o posto nel 2018.
Il ministro dello Sviluppo Economico Maksim Oreshkin ha informato sulla decisione della Banca Mondiale nel corso di una riunione presieduta dal Capo dello Stato e dedicata ad un grave indebitamento (circa 2 mila mld di rubli in totale) dei Soggetti della Federazione Russa (85 Repubbliche, Regioni, Territori,ecc). Al fine di migliorare la situazione saranno stanziati 60 mld di rubli. Inoltre Putin ha incaricato il governo di aiutare le pmi edili ad ottenere i suddetti permessi – (RG, pag.1-2, Vedomosti, p.4, Izvestia, pag.2 – link, Kom-t, pag.1-2, del primo novembre).
  Nel descrivere l’attuale stato dell’economia i giornali negli ultimi giorni hanno constatato che il mese di ottobre è stato contrassegnato da un lieve rallentamento dei settori industriali della trasformazione e da un “leggero” aumento dell’indice della sicurezza imprenditoriale – Kom-t del 2.11, pag.2. Nell’edizione dello stesso 2 novembre RG ha riferito (pag.3) che la Banca Centrale intende analizzare la dinamica dell’economia sulla base degli articoli pubblicati in Internet e dell’elaborazione dei big data.
  A settembre il Consiglio dei Ministri ha avviato un nuovo programma relativo all’aumento della produttività del lavoro. Su questo tema e sul tema della formazione professionale per i settori delle tecnologie avanzate sono recentemente intervenuti Izvestia (17.10, pag.1 e 5), RBK del 26.10, pag.3 – link, e il settimanale Expert № 44 del 30.10, pag.69- 80.
  Agli analisti dell’Unione Economica Euroasiatica segnalo un supplemento di 4 pagine a Vedomosti del primo novembre che ha trattato le diverse problematiche dell’integrazione euroasiatica.  
 

* Settori e mercati: 

  La rassegna delle pubblicazioni settoriali comincia da una conversazione approfondita di RG (2.11, pag.1 e 9: link) con il ministro dell’Agricoltura Aleksandr Tkachev che ha messo in risalto come il raccolto netto di cereali di quest’anno supererà le 130 mln di tonnellate. Si tratta di un record assoluto. Il ministro ha spiegato la dinamica dei prezzi dei prodotti alimentari, rivelando la tendenza verso un calo continuo dei costi negli ultimi anni. Ha illustrato molti altri risultati dell’annata agricola: ad esempio, nei primi 9 mesi di quest’anno la produzione di carne è aumentata del 7,8%. Tkachev non prevede ancora l’abolizione delle sanzioni imposte a Mosca e dell’embargo russo attuato in risposta. In conclusione ha parlato degli investimenti nell’agricoltura e del progetto di una nuova legge che permetterà di accelerare il rilascio dei terreni.
Agli esperti del settore segnalo inoltre una breve nota di Kommersant (1.11, p.2) sulla bozza di un programma aggiornato di sviluppo dell’agricoltura fino al 2020. Tra gli obiettivi più importanti figurano l’aumento delle esportazioni di prodotti alimentari fino a $21,4 mld nel 2020 e l’incremento degli investimenti di oltre il 12%. Expert (№ 44 del 30.10, pag.6) ha riferito sui primi collaudi notturni della mietitrebbia comandata da un “intelletto artificiale”.
 
  Il supplemento “Energetica” (pag.14-16 – link) di Kommersant del 2 novembre è dedicato innanzitutto alle varie problematiche legate alla produzione di carboni e di energia elettrica e comprende l’intervista a Mikhail Kuznetsov, direttore generale della “Compagnia siberiana produttrice di energia elettrica” (un’altra sua intervista, un po’ diversa, è stata pubblicata dallo stesso Kom-t nell’edizione del primo novembre, pag.10). Intervistato da RG (31.10, pag.11 - link), Anatolij Ciubajs, presidente del CdA della compagnia ROSNANO, ha ribadito la necessità di sviluppare ulteriormente l’industria energetica eolica. A suo parere, i settori dell’energia “necessitano di considerevoli cambiamenti nei prossimi 7 anni”. Nezavisimaja gazeta (2.11, pag.4) in un suo articolo ha rivelato che “la conservazione dei disallineamenti dei prezzi nell’industria dell’energia elettrica porta ad un aumento delle perdite subite dai consumatori industriali”.
 
  Molte pubblicazioni degli ultimi giorni sono dedicate all’industria e al mercato automobilistico. Tra gennaio e settembre in Russia sono state prodotte 968.000 nuove automobili (nei primi 9 mesi dell’anno scorso 800.800 unità). Inoltre, 38 mila automobili sono state consegnate in leasing (nell’intero l’anno scorso 114 mila auto). I giornali hanno riferito che il Ministero dell’industria e del commercio ha ampliato il programma di leasing agevolato per i mezzi di trasporto: adesso gli imprenditori individuali, le persone fisiche e quelle giuridiche possono acquistare in leasing non solo autoveicoli commerciali ma anche automobili. La stampa ha enfatizzato il successo dei nuovi modelli della Vesta che sono diventati molto richiesti dagli acquirenti – (RBK del 31.10, pag.10 – link; RG, pag.7, e Vedomosti, pag.10, del primo novembre). In occasione della fiera internazionale COMTRANS 2017 di Mosca RG del primo novembre ha diffuso in allegato un supplemento approfondito di 6 pagine (link) “Trasporti commerciali” in cui ha trattato i diversi avanzamenti dei produttori locali di auto e, in particolare, l’ampliamento delle offerte per i mercati di esportazione.
Vedomosti (30.10, pag.4 – link, e 1.11, pag.3) ha descritto alcune problematiche legate alla costruzione delle nuove autostrade in diverse regioni e ha illustrato l’andamento della realizzazione dell’autostrada a pedaggio Mosca-San Pietroburgo: la sua metà sarà ultimata entro l’estate dell’anno prossimo.
 
  Da alcuni altri giornali si viene a sapere che:
 
- la grande compagnia R-Farm ha acquisito 10 nuovi contratti statali per la produzione di medicinali contro l’HIV – (Kom-t del 2.11, pag.10);
 
- secondo gli analisti del “Centro per le elaborazioni strategiche”, le posizioni di partenza della Russia nella corsa alle nuove tecnologie “sono insufficienti o basse” – (Profil № 8 del 23.10, pag.40-41);
 
- gli ingegneri del capoluogo siberiano Tjumen’ hanno creato una tecnologia senza precedenti per la rigenerazione di accumulatori e batterie non usate da molto tempo, e adesso sono pronti ad entrare sui mercati globali – (Expert № 44 del 30.10, pag.24-25: link);
 
- la compagnia aerea Utair (che occupa il quarto posto in Russia) ha rinviato l’ammodernamento e l’ampliamento del suo parco di velivoli dal 2018 all’anno successivo – (Vedomosti; 1.11, pag.13);
 
- i procuratori russi negli ultimi due anni e mezzo hanno rivelato 30.000 violazioni e trasgressioni commesse nei parchi naturali e nei territori protetti – (RG del primo novembre, pag.5 – link).  
 

Finanza, fisco, dogana, leggi, settore assicurativo 

  Il quotidiano RG (2.11, pag.2) ha riferito che la rivista americana Forbes ha incluso la governatrice della Banca Centrale Russa El’vira Nabiullina nella TOP-50 delle donne più influenti del mondo, assegnandole il 49o posto “per la politica condotta dal principale Istituto finanziario del Paese”. Lo stesso giornale nell’edizione di oggi (3.11, pag.2 - link) ha rivelato che la privatizzazione delle banche statali Sberbank, VTB, ecc. è stata rinviata per alcuni anni, almeno fino a quando non saranno abolite le sanzioni contro Mosca. A parere di alcuni esperti citati dal quotidiano, “è necessario diminuire la percentuale che lo Stato occupa nell’economia; tuttavia, bisogna iniziare questo processo da altri settori e non da quello bancario”.
 
   I ricercatori del “Centro delle analisi macroeconomiche e delle previsioni” (ЦМАКП in russo) hanno accertato che l’aumento dell’1% del debito pubblico della FR potrebbe fruttare al Bilancio federale circa mille mld di rubli. Anche gli altri esperti hanno condiviso l’idea dei ricercatori ma hanno aggiunto che lo Stato dovrebbe avere degli scopi ben precisi per i quali saranno finalizzati e stanziati ingenti mezzi finanziari – (Izvestia del primo novembre, pag.4-5: link).
 
   Vedomosti di oggi (3.11, pag.17) ha pubblicato un’analisi di alcune cause per le quali molte banche hanno ultimamente migliorato le condizioni per i depositi privati. Nell’edizione del 30 ottobre il quotidiano ha commentato (pag.10 e 15: link) la decisione dei proprietari della grande banca privata Promsvjaz’bank, i fratelli Anan’jev, che per alcune cause private e settoriali hanno rigettato l’idea di un’unione con la banca “Vozrozhdenie”, approvata dai CdA di questi istituti finanziari a settembre.
 
   Negli ultimi giorni la stampa ha trattato inoltre:
 
- il ritorno degli investitori occidentali sul mercato azionario russo – (la rivista Kommersant Den’ghi № 46 del 30.10, pag.30-31);
 
- l’attività e i problemi dei tribunali arbitrali: dopo la riforma di questo settore, dal primo novembre nella Federazione Russa opereranno solamente 4 tribunali arbitrali – (Kommersant del primo novembre, l’intera pagina 11, e RG del 2.11, pag.7);
 
- le prospettive del mercato del leasing: attualmente non sono ben chiare a causa di una nuova riforma della Banca Centrale – (Expert № 44 del 30.10, pag.81- 85: link);
 
- le “turbolenze” del mercato mondiale dell’oro – (RG del 30.10, pag.3:). A conclusione di questo “capitolo” segnalo a tutti i lettori il settimanale Profil. Nelle ultime due edizioni - № 8 del 23.10 e № 9 del 30 ottobre, le pagine 62 - ha dedicato molto spazio alla storia delle banche italiane, principalmente alla Casa delle compere e dei banchi di San Giorgio, fondata nel 1407, e alla Banca Monte dei Paschi di Siena, così rinominata nel 1624.  
 

Verso i Mondiali di calcio – 2018 in Russia 

  Tutti i giornali russi di ieri, 2 novembre, hanno riferito che il sorteggio dei gruppi eliminatori del campionato mondiale, che si svolgerà dal 14 giugno al 15 luglio dell’anno prossimo in 11 città russe, si terrà il primo dicembre nel Grande Palazzo del Cremlino.
 
  La stampa ha dedicato negli ultimi giorni molto spazio alle prossime partite amichevoli della nazionale russa con i “big” del calcio mondiale contro le squadre dell’Argentina (11.11) e della Spagna (14.11).
 
Il direttore generale dell’Unione russa del calcio Aleksandr Alaev ha detto nell’intervista al quotidiano Sport-Express (20.10, pag.7; v. inoltre RG del 31.10, pag.16: link) che organizzare partite di questo livello è molto difficile e che “costano parecchio”.
 
  I giornali hanno rilevato che le vendite dei biglietti “proseguono abbastanza bene” e che saranno adottate varie misure, anche molto dure, per difendere i Mondiali dagli speculatori – (Izvestia del 23.10, p.2; Vedomosti del 24.10, p.3; Kommersant Den’ghi № 46 del 30.10, pag.44-46).
 
  Infine segnalo Nezavisimaja gazeta (20.10, pag.9-11) che ha descritto meticolosamente la ricostruzione radicale e il restauro dello Stadio Centrale “Luzhniki”, il quale fra una settimana ospiterà la grande partita fra Russia e Argentina e fra 8 mesi le partite più importanti dei Mondiali, compresa la sua spettacolare finale.  
 
 
 Cari lettori, grazie per l'attenzione. 
 
La prossima edizione della rassegna sarà editata e trasmessa a tutti
voi in seguito alle feste russe venerdì 10 novembre.

Cordiali saluti.
A cura di Valerij Shvetsov
in collaborazione con Anita Mengon e Paolo Cantarello
e-mail: valerio.m@yandex.ru
Telefono - cell: +7 (916) 531-04-45

 


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